ICAR 2027: United towards ending HIV/AIDS
Il portale dedicato al 19° Congresso Nazionale ICAR: United...

Carə tuttə,
È con grande piacere che annunciamo il 19° Congresso Nazionale ICAR a Roma dal 19 al 21 maggio 2027.
Il claim scelto per questa edizione - United towards ending HIV/AIDS - richiama gli obiettivi di sanità pubblica e sociali fissati da UNAIDS per il 2030. Il claim ci ricorda anche un impegno che gli interlocutori interessati, i sistemi sanitari, i governi e le società nel loro complesso hanno assunto per perseguire la fine dell’epidemia da HIV.
Abbiamo voluto caratterizzare questa edizione del Congresso con questo messaggio, in primo luogo per ricordare l’obiettivo prioritario della nostra azione a livello nazionale e le sue azioni strategiche: riduzione dell’incidenza delle nuove infezioni con interventi di prevenzione biomedici (PrEP e treatment as prevention), di informazione/educazione; promozione del sesso sicuro e riduzione del danno; offerta attiva del test, emersione delle persone non diagnosticate e riduzione della presentazione tardiva; miglioramento della presa in carico e della continuità assistenziale, favorendo un nuovo coinvolgimento delle persone più vulnerabili e socialmente emarginate; incremento dell’efficacia clinica della terapia; lotta allo stigma, alla discriminazione e alla criminalizzazione delle persone con HIV; attenzione clinica e sociale alle popolazioni chiave. Tuttavia, il claim di quest’anno ha anche il significato di denunciare che, oggi più che mai, questo traguardo dell’ending HIV/AIDS è a rischio. Il progressivo disimpegno del governo degli USA, principale finanziatore del Global Fund di UNAIDS e di programmi quali PEPFAR, per la sanità pubblica e la ricerca sull’HIV, mette a rischio gli obiettivi globali del 2030. Tra il 2024 e il 2025, le erogazioni complessive degli Stati Uniti sono scese da 6,69 a 4,6 miliardi di dollari (−31%) e se tale contrazione dei fondi diventasse stabile, si stima un incremento fino a 10,7 milioni di nuove infezioni e 2,9 milioni di morti correlate all’AIDS entro il 2030. Di fronte a questo scenario internazionale, appare necessaria una risposta coordinata che unisca tutti i protagonisti, medici, ricercatori, epidemiologi e attivisti della community, per accendere i riflettori su quanto sta accadendo e sulle sue rovinose conseguenze, per chiamare a un maggiore impegno globale altri attori sulla scena internazionale, in particolare l’Unione Europea, e per riaffermare gli obiettivi dell’ending HIV/AIDS.
A livello nazionale, riteniamo urgente una maggiore e rinnovata attenzione da parte delle istituzioni ai temi correlati all’HIV e alle altre infezioni sessualmente trasmesse, al fine di attivare piani strategici e fondi mirati per prevenire e assistere adeguatamente il numero sempre crescente di persone con tali patologie.
ICAR, che rappresenta una realtà operativa ed avanzata del mondo scientifico, clinico e sociale sull’HIV, ha un ruolo chiave come momento di analisi, discussione e proposta.
Il Congresso di Roma 2027 sarà incentrato sulla patogenesi viro-immunologica, ma anche sui grandi temi della clinica dell’HIV, delle comorbilità non infettive, dei tumori, dell’invecchiamento, della coinfezione con i virus epatitici (HCV, HBV, HDV) e delle vaccinazioni delle popolazioni fragili.
Desideriamo anticipatamente esprimere un sentito ringraziamento alla Segreteria Scientifica, al Comitato di Programma, al Coordinatore Abstract, a tutta la Faculty, agli Organismi di Governo di ICAR, a SIMIT, alle Associazioni della Community, alle Istituzioni, alle Società Scientifiche patrocinanti e agli Sponsor, il cui supporto renderà possibile la partecipazione di centinaia di congressisti.
Vi invitiamo a prendere parte a questo appuntamento di aggiornamenti e dibattiti scientifici e, naturalmente, a seguirci sul sito ufficiale nonché sui canali social.
Buon Congresso a tuttə!

le Presidenti e i Presidenti di ICAR 2027
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